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1998, Roma, Raybaudi editore. Prezzo di copertina Euro 36,15. Volume di 132 pagg. con foto a colori e b/n. Formato 20x28. Rilegato in tela con sovracoperta a colori. Tiratura limitata di 650 copie. Sergio Bresciani, medico odontoiatra, docente universitario in chirurgia implantologica presso l'università di Parma e appassionato collezionista, pubblica questo dettagliatissimo approfondimento su un francobollo molto contestato. Scritto in italiano ed inglese, il libro narra dell'idea di "cancellare" l'effigie di Vittorio Emanuele III con la firma di Pietro Badoglio. Uno dei protagonisti di tale operazione è Mario Fano, sottosegretario delle Poste e Telecomunicazioni, il quale si incontra con il direttore locale delle Poste di Napoli e due tipografi per definire il progetto ordinato dal Comando supremo. Vengono eseguite delle prove e delle prime tirature prontamente inviate al Re affinché esprima il suo giudizio ed il suo consenso. Ma il sovrano riceve i francobolli in quegli stessi giorni in cui viene ventilata l'ipotesi di una sua abdicazione e la nomina di Pietro Badoglio a primo reggente. Il progetto si blocca - il sovrano vede deturpata la sua immagine dalla firma di Badoglio - e dei 20.000 esemplari già stampati non è noto quanti siano stati inceneriti e quanti ne siano rimasti in circolazione generando dei veri e propri "non emessi".
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